Salah Kamel

Salah Kamel

Uomo tra cultura e diplomazia

Nacque il 23/8/1917; nel 1938 si laurea presso la Scuola Superiore di Belle Arti, sezione di pittura.

Ha insegnato presso la Scuola Superiore di Belle Arti dal 1940 al 1947. In quell’anno è nominato Segretario Artistico dell’Accademia di Belle Arti d’Egitto a Roma e Responsabile della Missione Scientifica. In seguito è nominato vicedirettore dell’Accademia, ruolo svolto fino al 1950, poi Addetto Culturale a Roma dal 1955 fino al 1979. Ricopre poi l’incarico di Consigliere Culturale e ancora nel 1979 quello di Ministro Plenipotenziario presso l’Ambasciata d’Egitto in Italia.

Dopo la laurea conseguì una borsa per studiare belle arti in Italia, poi tornò in Egitto nel 1940 in concomitanza con l’entrata dell’Italia nella Seconda Guerra Mondiale.
È stato responsabile dei lavori di costruzione dell’Accademia d’Egitto a Villa Borghese; allo stesso modo, ha curato la sistemazione della statua del Principe dei Poeti, Ahmed Shawqi, annoverato tra i cinque poeti del mondo, nell’omonima piazza di Roma.

Ha istituito il Premio per la Creatività Artistica per gli artisti egiziani. Durante il soggiorno a Roma, ha lavorato per la cooperazione in campo culturale tra Italia e Egitto, siglando il primo protocollo sulla ricerca scientifica tra i due paesi. Nel 1955 gli è stata conferita la Medaglia al Merito di Prima Classe delle scienze e della cultura, mentre è stato insignito dal governo belga della Medaglia di Seconda Classe di Re Leopoldo. Ha altresì ottenuto il maggior riconoscimento italiano alla cultura e la Medaglia al Merito di Secondo Grado della Repubblica Italiana; lo stesso riconoscimento gli è stato conferito dal Vaticano in considerazione del grande impegno profuso per l’avvicinamento reciproco tra l’Egitto e l’Italia.

Le sue opere sono state acquisite dal Museo d’Arte Moderna Egiziana del Cairo, dal Museo dell’Agricoltura, dal Museo dell’Istruzione, dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma e da alcune ambasciate egiziane all’estero.