Ministro

IL MINISTRO

Ines Abdel Dayem ha iniziato giovanissima i suoi studi al Conservatorio del Cairo, conseguendo nel 1982 il diploma con lode presso la Sezione di Flauto.

Ha proseguito la sua formazione in Francia presso l’École Normale de Musique de Paris dove ha ottenuto nel 1984 il primo premio “Flute Degré Supérieur” dal “Concours Général de Musique et d’Art Dramatique” organizzato dall’ “Association Léopold-Bellan.”

Ha conseguito presso l’École Normale de Musique de Paris i seguenti diplomi: “Diplôme Supérieur d’Exécution de Flûte” (1985), “Diplôme Supérieur de Musique de Chambre” (1986), “Diplôme Supérieur de Concertiste de Musique de Chambre” (1988) e “Diplôme Supérieur de Concertiste de Flûte” (1989) considerato il più alto riconoscimento nello studio del flauto.

Tali titoli sono equiparati ai masters e ai dottorati rilasciati dall’Accademia Egiziana delle Arti.

Tornata in Egitto, nel 1990, ha insegnato presso il Conservatorio del Cairo (Sezione Strumenti a Fiato), prima come assistente-professore, ed infine come professore nel 2001.

Nel primo decennio del 2000 ha ricoperto diversi importanti incarichi, quali Direttrice della sezione di fiati e percussioni (2000-2004), Preside del Conservatorio del Cairo (2004-2010) e Vicepresidente dell’Accademia delle Arti (2009-2012).. È entrata a far parte dell’Orchestra Sinfonica del Cairo affiliata al Teatro dell’Opera del Cairo, come flauto solista, quindi è stata nominata Direttore della stessa (2003-2012).

Ines Abdel Dayem ha istituito per la prima volta in Egitto, lezioni di flauto per bambini presso il Talents Development Center del Cairo Opera House (1999);  partecipa inoltre, come volontaria, in veste di consulente tecnico all’Associazione Al Nour Wal Amal per le donne cieche.

Dal 2012 al 2018 è stata Presidente del Consiglio del Centro Culturale Nazionale (Teatro dell’Opera del Cairo) e dal gennaio del 2018 ha ricevuto la prestigiosa nomina di Ministro della Cultura Egiziano.

Ines Abdel Dayem ha tenuto numerosi concerti in Francia, esibendosi, fra l’altro, con l’Orchestra Internazionale dell’UNESCO a Parigi. È flauto solista presso Cairo Conservatoire Orchestra e Cairo Symphony Orchestra, e si è esibita in tutto il mondo: Cecoslovacchia, Italia, Germania, Spagna, Giappone, Stati Uniti, Regno Unito, Austria, Belgio, Olanda, Corea del Sud e Corea del Nord, Marocco, Tunisia, Grecia, Siria, Giordania, Libano, Algeria, Sultanato dell’Oman, Svizzera, Cina e Emirati Arabi Uniti (Dubai, Abu Dhabi, Sharjah).

Ha rappresentato l’Egitto in numerosi festival, conferenze ed eventi culturali e artistici internazionali, tra cui il Festival des Arts a Nantes (Francia, 1995); il Festival de l’Orchestre de la Méditerranée a Marsiglia, diventando la prima donna egiziana ad aver partecipato a tale manifestazione, nel 1996; il Festival delle Arti a Rabat (Marocco, 2000); il Festival per le donne creative a Salonicco (Grecia, 2000).

Ha presieduto la delegazione del Cairo Conservatoire Orchestra (fiati e percussioni) al quartier generale dell’UNESCO.

Ha fatto parte del Consiglio Supremo della Cultura e del Consiglio del Centro delle Arti della Biblioteca di Alessandria, ed è stata nominata rappresentante dell’Egitto presso l’Accademia Araba di Musica della Lega degli Stati Arabi.

Ines Abdel Dayem ha ricevuto molti premi nazionali ed internazionali, tra cui il Primo Premio della Federazione degli Istituti di Musica in Francia (1982), il Premio per la Creatività assegnato dall’Accademia delle Arti (Ministero della Cultura), il Premio come miglior interprete al “North Korea Arts Festival” (1999).

Insignita del Premio di Stato per le Arti nel 2000, è stata anche designata come una delle 10 donne egiziane più influenti del XX secolo.

Negli ultimi anni ha ricevuto numerose onorificenze e attestati di merito, tra i quali: il premio “La Madre Ideale” dal Teatro dell’Opera del Cairo e l’omaggio dell’Ambasciatore Cinese in Egitto, S.E. Song Aiguo, per essere stata la prima donna nominata presidente del Teatro dell’Opera del Cairo dopo la Rivoluzione e per essere stata la migliore flautista donna nel mondo arabo.

Inoltre, le è stato reso omaggio dal Presidente Egiziano Abdel Fatah El Sisi durante la celebrazione della “Festa della donna egiziana” nel 2017.

Ha supervisionato numerose tesi di laurea e di dottorato in materie artistiche, in diversi istituti e università egiziani e ha presieduto molte commissioni scientifiche, artistiche e culturali in Egitto e nel mondo Arabo.