Mostra permanente
“la misteriosa scoperta della tomba di tutankhamon”

All’interno delle sale della mostra
troverai riproduzioni uniche e non replicabili
del corredo appartenente
alla Tomba di Tutankhamon

La mostra è visitabile dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle ore 16.
La prenotazione telefonica è obbligatoria causa emergenza Covid.

Carro da parata

Realizzato in legno e cuoio, per garantire robustezza e resistenza, questo carro era stato deposto smontato nell’Anticamera, insieme ad altri tre esemplari. Come mezzo da guerra, il carro è stato introdotto in Egitto insieme con il cavallo in epoca Hyksos. Questo esemplare aveva uno scopo eminentemente cerimoniale e dà testimonianza di una immagine del re, tipica del Nuovo Regno, che si muove velocemente sul modello dei corpi celesti in cielo.

Testa di Tutankhamun che emerge dal loto

La rinascita del dopo la morte è qui rappresentata dall’immagine, particolarmente evocativa, della testa che spunta dal fiore di loto: il modello è costituito dalla dottrina solare, secondo la quale il dio sole apparve all’origine del mondo su un fiore di loto sbocciato sulle acque dell’abisso primordiale. I tratti del volto di Tutankhamun mettono qui in evidenza i legami con la famiglia regale di Amarna.

Anubi, signore della necropoli

Anubi è signore della necropoli occidentale e custode del cimitero reale, ed è presente anche nel sigillo che veniva apposto alle tombe dei sovrani nella Valle dei Re subito dopo la sepoltura.

Questa eccezionale rappresentazione del dio sciacallo è stata trovata all’ingresso del cosiddetto Tesoro, stanza attigua a quella del sarcofago, dove era conservata la cassa canopica.

Cassa canopica

La cassa canopica di Tutankhamun, scolpita in un unico blocco di calcite e decorata con elementi dipinti in blu intenso, è un’opera unica nel suo genere. La cassa è suddivisa in quattro scomparti, al cui interno erano collocati quattro piccoli sarcofagi d’oro, contenenti le viscere mummificate del re.

Anubi

Anubi, signore della necropoli occidentale e custode del cimitero reale, è presente anche nel sigillo che veniva apposto alle tombe dei sovrani nella Valle dei Re dopo la sepoltura.

Il sarcofago esterno

Il più esterno dei tre sarcofagi antropomorfi era all’interno della cassa in quarzite, chiusa da un coperchio in granito. Il sarcofago, in legno ricoperto da una lamina d’oro e con gli elementi decorativi in pietre dure, riproduce le fattezze del re avvolto nelle fasce di mummificazione.